|
nautica da diporto, gommoni, rib, canoa kayak fluviale descrizione di fiumi , discese guidate , mercato dell'usato canoa , gommoni , nautica da diporto , forum
è vietata la riproduzione e l'utilizzo anche parziale di testo e foto di questo sito senza l'autorizzazione del proprietario
Lo sport della canoa fluviale puo' essere pericoloso se affrontato da inesperti, se siete principianti rivolgetevi ad una scuola di kayak o a persone esperte. Le eventuali descrizioni contenute in questo sito sono indicative poichè un fiume può modificare il suo corso in qualunque momento a causa di piene, interventi dell'uomo, sbarramenti, piante di traverso livelli d'acqua differenti ecc. Prima di affrontare qualunque fiume si consiglia di informarsi e di effettuare le dovute ricognizioni.
|
Torrente NOCE Il Torrente Noce è un percorso tra i più amati dai canoisti, sia per le difficoltà che presenta sia per la lunghezza del tratto navigabile. Nasce nei pressi del Corno dei Tre Signori e dopo pochi chilometri va a formare il lago artificiale di Pian Palù. Prosegue poi fino a Cogolo, in Val di Pejo, dove si congiunge con il Noce Bianco. circa tre chilometri oltre Cogolo, il Noce precipita a valle, formando un'unica rapida, accessibile solo a canoisti esperti, per poi tranquiIlizzarsi prima di unirsi al torrente Vermigliana. I percorsi classici del fiume sono tre: Primo tratto Cusiano-Dimaro. 10 km ww2°3°4° E il punto ideale per iniziare unescursione sul fiume, la corrente non e troppo impetuosa, con passaggi non superiori al secondo grado. Qui, il Noce e incanalato da sponde artificiali fino ad arrivare a circa un chilometro dopo il paese di Pelizzano, dove le sponde si interrompono bruscamente e ci si trova di fronte a un salto artificiale, da affrontare con molta attenzione. Dopo, non si incontrano particolari difficoltà, con qualche passaggio di terzo grado, fino al paese di Mezzana, dove inizia il tratto del campo di slalom lungo circa mezzo km, qui la corrente aumenta di intensità, formando tratti di quarto grado, con rapide continue per circa due chilometri. Superato il ponte di Mezzana - Marilleva, il Noce mantiene difficoltà di terzo e quarto grado, fino ad arrivare nei pressi di Mestriago, dove le difficoltà calano. Giunti nei pressi di Dimaro si incontra uno sbarramento artificiale facilmente superabile grazie alla presenza di uno scivolo sulla destra, costruito appositamente per canoisti. Si accede così al laghetto, dove si trova il campo scuola del Centro Canoa Val di Sole. Poco più a valle del ponte di Dimaro, inizia la rapida della Segheria, con difficoltà anche di quinto grado.Secondo tratto Monclassico-Caldes-Ponte Stori. 15 km ww3°4° Questo tratto mantiene difficoltà di 3° fino a Mal è, dove iniziano le Gole boschive con rapide di terzo e quarto grado, che continuano fino a oltre i paesi di Caldes,Cavizzana, Tozzaga e Bordiana. Splendide rapide di quarto grado con onde e buchi per tutti i gusti. Bellissima la "mille buchi" e la rapida delle "tre onde". Arrivati a Ponte Stori, dopo l'omonima rapida, conviene fermarsi,in quanto è presente uno dei punti più comodi per lo sbarco,Ponte Stori-Santa Giustina 3 km 3°4°(5°). Il tratto, denominato gole di Mostizzolo, offre forse le rapide più forti e impegnative di tutto il fiume. Attenzione al passaggio di quinto grado in gola. MARKSAILS gola boschiva tratto Malè-Ponte Stori sopra: Gianni Zanardello gole boschive sotto: MZago Rapida delle 3 onde
|
|
|