nautica da
diporto, gommoni, rib,
canoa kayak fluviale
descrizione di fiumi , discese guidate
, mercato dell'usato canoa ,
gommoni , nautica da diporto , forum

è
vietata la riproduzione e l'utilizzo anche parziale di testo e
foto di questo sito senza l'autorizzazione del
proprietario
note legali
Lo sport della canoa fluviale puo' essere
pericoloso se affrontato da inesperti, se siete principianti
rivolgetevi ad una scuola di kayak o a persone esperte. Le eventuali
descrizioni contenute in questo sito sono indicative poichè un
fiume può modificare il suo corso in qualunque momento a causa di piene,
interventi dell'uomo, sbarramenti, piante di traverso livelli d'acqua
differenti ecc. Prima di affrontare qualunque fiume si consiglia di informarsi
e di effettuare le dovute ricognizioni.
| |
|
|
|
|
Lo spettacolo
offerto dal mare a quest'ora non ha eguali e anche mia moglie
sembra gradire i colori di questa splendida alba. Tutto sembra
andare bene fino a Scaletta dove un vento più fresco prende il
posto della brezza calda che ci accompagnava. Da lì a poco il mare
cambia e mi ritrovo ad abbassare la manetta a 2600 rpm per le onde
spumeggianti che si alzano di prua sempre più cattive. Il freddo
più pungente con raffiche che superano i 50 km/h non aiuta per
niente. Il volto disteso di mia moglie diventa più cupo e
preoccupato anche perché mio figlio sta dormendo. Anch'io sono
preoccupato perché la situazione non sembra migliorare nonostante
le miglia percorse siano parecchie.
Dopo quasi
un'ora di saliscendi su onde che in alcuni casi hanno raggiunto
altezze superiori ai 2,5 mt (scomparivamo tra un cavo e l'altro)
all'orizzonte, la situazione sembra migliorare e così è, infatti,
superati Messina lo stretto si presenta calmo e lo affrontiamo in
tutta sicurezza tra le rotte dei traghetti. Avendo tracciato una
rotta ideale vi è stato un momento in cui eravamo molto più vicini
alla Calabria che non alla Sicilia. |
|
|
|
|
Il Tirreno si
presenta calmo con acque trasparentissime e dinanzi a noi si apre
il golfo di Milazzo!
Dopo un'altra
ora di navigazione arriviamo dinanzi l'ingresso della marina e sul
canale 9 chiamo gli addetti per farmi istruire per l'atterraggio.
Sbrigo le formalità con i responsabili della marina e poi lasciamo
gli ormeggi per trovare una spiaggetta tranquilla dove fare
qualche bagnetto ristoratore.
L'acqua ha
una temperatura superficiale di 28,1 °C !!!! Manca il prezzemolo e
potremmo fare una bella zuppa.
Nel
frattempo ci sentiamo con Giacomo e concordiamo per l'indomani.
Nel tardo pomeriggio arriva un altro mio carissimo amico con la
famiglia anch'egli invitato a passare questo fine settimana
insieme. Alle 16.00 del pomeriggio rientro e faccio quattro conti
con i consumi, controllo il contaore: 5,1 h! Rifaccio il pieno:
120 lt ! 23,5 lt/h sigh! Me lo aspettavo dato il carico imbarcato
e le condizioni del mare incontrato.
Il cielo
di un bell'azzurro lascia il posto a nuvoloni carichi di pioggia e
intorno alle 18 si scatena il finimondo con un acquazzone carico
di fulmini spettacolari.
Ci
trovavamo a capo Milazzo ed abbiamo visto arrivare il fronte di
pioggia dal mare da NW. |
|
|
Con un colpo di
fortuna ho catturato con la macchina un fulmine nel mezzo del
banco di nuvole. Dopo un'ora era tutto finito. |
|
|
|
La serata è
passata in tranquillità con passeggiata e pizzata finale, buona
veramente!
L'indomani il
tempo più clemente ci ha regalato un'alba abbastanza limpida, ma
le possibilità di sgroppare alle isole sfumano. Airon che si trova
lì è bloccato per le condizioni marine avverse. Alle 10:00
c'incontriamo con Giacomo e consorte, che dire ......... è una
festa di abbracci e sorrisi!
Decidiamo
con Giacomo e family di andare a guardare il golfo di Patti ma la
situazione non è diversa: il Ponente investe in pieno la costa. Il
Predator fende le onde con decisione e naviga grandiosamente. |

|
|
|

|
A bordo del mio
gommone adesso sia in sette: quattro adulti, un ragazzo di 10 anni
e due bimbi di 4 . Nonostante il carico supplementare imbarcato si
naviga egregiamente. Si decide di fermarsi al Cirucco,
zona esposta
al levante e pertanto molto calma.
La giornata
passa spensierata, le mogli discutono tra loro, i bimbi
posteggiati sulla spiaggia vicina giocano con i castelli di
sabbia, il ragazzino aiuta ad aumentare il moto ondoso della
baietta ed io, l'amico Alfio e Giacomo discutiamo del più e del
meno speranzosi di poter andare alle isole. Ad ora di pranzo una
bella bottiglia di Berlucchi fa capolino dal frigo e allieta tutti
i presenti che gradiscono data la temperatura prossima allo 0°C. |
|
|
|
|

|
|
La
giornata nautica si avvia alla conclusione e alle 18.00
rientriamo per la doccia ristoratrice in albergo. La sera
un'ottima mangiata di pesce, annaffiata da buon vino rinfranca
gli animi. |
|
|
|
L'indomani
presso la hall dell'albergo osservo i vari meteo ma....nisba,
neanche oggi potremo, fare la traversata.
Peccato, perché
nel pomeriggio ripartirò.
Poco male,
siamo in ottima compagnia e questa è la cosa più importante.
Ci
rincontriamo con Giacomo quando io ho già girato la prua di 180°
per tornare indietro visto lo stato del mare dietro capo Milazzo. |

|
|
|
Decidiamo di
tornare nello stesso punto di ieri e restarvi anche perché le
condizioni del vento e del cielo (coperto a tratti) non sono
granché.
Stamani a bordo
del Predator fanno capolino la figlia di Giacomo e l'amica.
|

|
|
|

|
Chiacchierando
viene fuori della nostra passione per la subacquea e la pargola di
Giacomo si fa convincere a provare l'esperienza d'immersione con
le bombole, non prima di esser stata indottrinata sulle piccole
regole da rispettare.
Quando la
pargola scompare sotto il pelo dell'acqua Giacomo e moglie sono in
fibrillazione ma tutto ritorna nella norma quando vedono che il
nuovo "pesciolino" gradisce e sguazza tranquillamente sotto le
chiglie dei nostri gommoni.
La
riemersione è immortalata con delle foto ricordo, scattate a
raffica da Giacomo.
|
|
|

|
La mamma è
visibilmente più distesa rivedendo il volto felice e soddisfatto
della figlia, fuori dall'acqua.
Nel primo
pomeriggio il mare si fa sentire persino nella caletta dove ci
ritroviamo e pertanto arretriamo ancora un po’ verso la parte più
interna del golfo.
Il tempo
non sembra migliorare anzi si chiude ancora di più, rovesci si
vedono al largo e non sono molto felice di dover fare rientro
sotto la pioggia.
|
|
|

|
Morale: alle
16: 00 ci salutiamo con Giacomo e family come si salutano degli
amici che si conoscono da 20 anni, augurandoci di ripetere
l'esperienza.
Alle 16: 33
lascio i miei ad un rientro più comodo a bordo della vettura del
mio amico ed io intraprendo la rotta del rientro.
Il mare mi
arriva al giardinetto di sx e a quasi 6 mgl da capo Rasocolmo mi
arriva al traverso rendendo la navigazione più veloce, 32 kn, ma
da tenere attentamente sott'occhio in quanto il frangente più
cattivo può farti perdere l'equilibrio. |
|
|
Doppiato
Rasocolmo lo stretto è in pratica un olio e l'unica onda che ho
incontrato è stata quella della Carnival Crociere incontrata a
metà strada scortata dalla nave pilota. Osservo attentamente
l'orizzonte e noto con stupore che è abbastanza piatto metto le
macchine a 3200 rpm e ad una velocità compresa tra i 25 e 27 kn mi
avvio sulla strada di casa. Dopo appena 5 mgl vedo la sagoma
inconfondibile del faro lampeggiante di Capomulini.
A tratti il
mare s'incattivisce, ma il mezzo mi garantisce un comfort notevole
e il motore.....nulla da eccepire, generosissimo nell'erogazione e
costante tanto da non richiedere continue aperture sulla manetta.
Una volta impostato il regime lo mantiene senza variazioni.
Alle 19:
38 sono entrato al porto di Catania, 3 h e 5' con una media di
24,3 mgl/h
I consumi
sono stati 30 lt/h calcolati sulle tre h e 5' tempo in cui la
manetta non è stata toccata se non nella tratta iniziale da
Milazzo a Rasocolmo in cui ho navigato oltre i 30 kn.
Sono
soddisfatto del mezzo e del motore, anche se i consumi sono
superiori alle mie attese, ma dobbiamo sempre considerare che si
tratta di un motore da 3,3 lt.
Devo
rivolgere un affettuoso saluto a Giacomo e family per la sua
gentilezza e affabilità che solo persone schiette e oneste possono
dimostrare.
Alla
prossima!
Alessandro P.
(Ale & Mary) © |
|
|
|
|
|
|