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Lo sport della canoa fluviale puo' essere pericoloso se affrontato da inesperti, se siete   principianti rivolgetevi ad una scuola di kayak o a persone esperte. Le eventuali descrizioni  contenute in questo sito  sono indicative poichè un fiume può modificare il suo corso in qualunque momento a causa di piene, interventi dell'uomo, sbarramenti, piante di traverso livelli d'acqua differenti ecc. Prima di affrontare qualunque fiume si consiglia di informarsi e di effettuare le dovute ricognizioni.

 

 

 

Come spegnere il motore in caso di caduta accidentale ?

Lo stacco, ovviamente, ma Luigi si domanda: "Come potrebbe spegnersi il motore nel malaugurato caso mio figlio dovesse cadere in acqua?"

 

Tra tutti i problemi che dovevo affrontare nella preparazione della prima vacanza col piccolo Luca, questo era il quesito che mi tormentava maggiormente.
"Potrei fargli usare il mio cordino".
L'idea non mi piaceva perché nel caso io fossi caduto in acqua, Chiara, con Luca in braccio, avrebbe avuto difficoltà ad assumere il controllo del gommone. Ipotesi da scartare.
Le paure sono tante, esagerate ma non bisogna lasciare nulla al caso. Se l'esperienza manca sarà utile seguire la cronaca, le voci di banchina, immaginare il nostro scenario, prevedere tutti gli incidenti possibili, cercare i punti deboli e trovarvi un rimedio.
All'epoca le cronache riportavano un episodio avvenuto all'isola d'Elba : una bambina di anni 8 era caduta dalla prua del gommone, l'elica le aveva reciso un'arteria ad un arto inferiore e a nulla valsero i soccorsi dei genitori (entrambi medici).
Pensai allora di installare uno staccamotore supplementare sulla consolle e mi dissero che la cosa era fattibile.
Mi suggerirono anche di utilizzare il seggiolino che si usa in auto per bambini fino 9 mesi.
L'idea non mi piaceva perché in caso di ribaltamento il seggiolino sarebbe rimasto sott'acqua, se lasciato libero il bambino poteva rimanere ugualmente con la testa sotto perché il seggiolino non è autoraddrizzante e potrebbe comunque finire sotto l'elica.
Fu allora che ebbi l'idea di collegare un cordino supplementare allo staccamotore di serie.
La soluzione mi piaceva perché non dovevo modificare l'impianto di serie, non mi rendeva più complesso il sistema, era semplice, sicuro ed economico.
In questo l'interruttore del Mercury mi semplificava il lavoro in quanto era composto da una levetta sulla quale inserire la gassa del cordino. Chiudendo il circuito la levetta si accosta ad una parete vincolando la gassa. Basta tirare e l'interruttore apre il circuito (fig . 1 e 2 ).

 

 

 

Fig.1

 

Fig.2

A questo punto basta determinare la lunghezza e legare l'altra estremità del cordino al giubbino ( fig. 3 e 4 ).

 

 

   

 

 

 

 
   
 

 

Fig 3 Il cordino non è ancora teso

 
 

 

Fig 4 Ora è teso, basta un piccolo spostamento verso poppa e il motore si spegne

   
 

 

fig 5

 
 

 

fig 6

  Non tutte le marche di motori hanno interruttori che si prestano così bene ma, con uno schema diverso, si può ancora adottare il sistema.
Si utilizza il cordino originale mettendo un elemento di arresto a pochi centimetri dal gancio, inserite le gasse sulla parte terminale del cordino (fig 7 ).

Senza un punto di arresto il cordino tende a scivolare verso il polso aumentando pericolosamente la sua lunghezza .

Se il bambino vuole stare a prua si deve adottare un cordino lungo e farlo passare attraverso una maniglia o altro in modo che, quando va verso poppa, debba necessariamente sfilarsi dalla maniglia a metà gommone dimezzando così la lunghezza ( fig 8 ).

 

fig 7  Il nodo di arresto è puramente simbolico

   
 

Fig 8

Questo schema può essere adottato sui gommoni a barra che hanno lo staccamotore troppo vicino all'elica.

Per fortuna non ho mai sperimentato il sistema ma ho verificato che funziona perché quando uscivo dalla planata i miei figli, sentendosi sicuri, si alzavano e andavano verso prua spegnendo il motore.
Non li ho mai rimproverati, ho spiegato loro il motivo del cordino e adesso hanno capito.

Generalmente si siedono sul sedile davanti alla consolle e posso permettermi di andare veloce anche con mare un po' formato (meglio non correre rischi inutili ).

by Luigi

(Barbarossa)